Ombre

di Giovanna Di Camillo

Christian Schloe, Moonlight night

Ad un tratto scesero ombre,

ombre scure come la notte;

avvolsero tutta la terra!

Una forte inquietudine mi assalì,

iniziai a brancolare nell’oscurità,

ad inerpicarmi tra sentieri tortuosi,

a urlare con la voce dell’anima!

Nessuno riusciva ad udire

il grido sordo del mio dolore

che si confondeva col buio

e in esso si perdeva.

Correvo invano

Per sfuggire a quelle ombre

Ma esse mi inseguivano

Ovunque io andassi:

le portavo dentro di me,

non potevo liberarmene,

mi assalivano, come iene,

e mi divoravano ad ogni mio passo.

Schiacciandomi come macigni.

Ansante pensai che dovevo trovare

A tutti i costi una luce…

Che mi tirasse fuori da quelle tenebre.

Capii che quella luce

Potevo trovarla solo dentro di me,

è lì che dovevo cercarla

e in nessun altro posto!

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